Vangelo di Gesù Cristo secondo San Matteo – 4

 

Capo IV

Digiuno e tentazione di Gesù, 1-11  —  Ritorno in Galilea, 12-17  —  Vocazione dei primi quattro Apostoli, 18-22  —  Predicazione di Gesù, 23-25.

 

Tentazione di Gesù

 

1 Tunc Iesus ductus est in desertum a Spiritu, ut tentaretur a diabolo.

1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo.

2 Et cum ieiunasset quadraginta diebus,et quadraginta noctibus, postea esuriit.

2 E avendo digiunato quaranta giorni e quaranta notti, finalmente gli venne fame.

3 Et accedens tentator dixit ei: Si filius Dei es, dic ut lapides isti panes fiant.

3 E accostatoglisi il tentatore disse: Se tu sei figliuolo di Dio, dì che queste pietre diventino pani.

4 Qui respondens dixit: Scriptum est: Non in solo pane vivit homo, sed in omni verbo, quod procedit de ore Dei.

4 Ma egli rispose e disse: Sta scritto: Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio.

5 Tunc assumpsit eum diabolus in sanctam civitatem, et statuit eum super pinnaculum templi.

5 Allora il diavolo lo trasportò nella città santa, e lo pose sul pinnacolo del tempio,

6 Et dixit ei: Si filius Dei es, mitte te deorsum. Scriptum est enim: Quia angelis suis mandavit de te, et in manibus tollent

 te , ne forte offendas ad lapidem pedem tuum.

6 e gli disse: Se tu sei figliuolo di Dio, gettati giù: poichè sta scritto: Che ha commessa ai suoi Angeli la cura di te, ed essi ti

porteranno sulle mani, affinchè non inciampi col tuo piede nella pietra.

7 Ait illi Iesus: Rursum scriptum est: Non tentabis Dominum Deum tuum.

7 Gesù gli disse: Sta anche scritto: Non tenterai il Signore Dio tuo.

8 Iterum assumpsit eum diabolus in montem excelsum valde: et ostendit ei omnia regna mundi, et gloriam eorum.

8 Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte molto elevato: e gli fece vedere tutti i regni del mondo e la loro magnificenza:

9 Et dicit ei: Haec omnia tibi dabo, si cadens adoraveris me.

9 E gli disse: Tutto questo ti darò se prostrato mi adorerai.

10 Tunc dicit ei Iesus: Vade Satana: Scriptum est enim: Dominum Deum tuum adorabis, et illi soli servies.

10 Allora Gesù gli disse: Vattene, Satana: perchè sta scritto: Adora il Signore Dio tuo, e servi lui solo.

11 Tunc reliquit eum diabolus: et ecce angeli accesserunt, et ministrabant ei.

11 Allora il diavolo lo lasciò: ed ecco se gli accostarono gli Angeli e lo servivano.

12 Cum autem audisset Iesus quod Ioannes traditus esset, secessit in Galilaeam: 

12 Gesù poi avendo sentito come Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò nella Galilea:

13 Et, relicta civitate Nazareth, venit, et habitavit in Capharnaum maritima in finibus Zabulon, et Nephthalim:

13 e lasciata la città di Nazaret, andò ad abitare in Cafarnao marittima, ai confini di Zabulon e di Neftali:

14 Ut adimpleretur quod dictum est per Isaiam prophetam: 

14 affinchè si adempisse quello che era stato detto da Isaia profeta:

15 Terra Zabulon, et terra Nephthalim, via maris trans Iordanem, Galilaea gentium,

15 Terra di Zabulon e terra di Neftali, strada al mare di là dal Giordano, Galilea dei Gentili:

16 Populus, qui sedebat in tenebris, vidit lucem magnam: et sedentibus in regione umbrae mortis, lux orta est eis.

16 Il popolo che camminava nelle tenebre ha veduto una gran luce: e la luce si è levata per coloro che giacevano nella

regione e nella oscurità della morte.

17 Exinde coepit Iesus praedicare, et dicere: Poenitentiam agite: appropinquavit enim regnum coelorum:

17 Da lì in poi cominciò Gesù a predicare e a dire: Fate penitenza: imperocchè il regno dei cieli è vicino.

18 Ambulans autem Iesus iuxta mare Galilaeae, vidit duos fratres, Simoneum, qui vocatur Petrus, et

Andream fratrem eius, mittentes rete in mare, (erant enim piscatores).

18 E camminando Gesù lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello,

che gettavano in mare la rete (perchè erano pescatori):

19 Et ait illis: Venite post me, et faciam vos fieri piscatores hominum.

19 e disse loro: Venite dietro a me, e vi farò pescatori d’uomini.

20 At illi continuo relictis retibus, secuti sunt eum.

20 Ed essi subito, abbandonate le reti, lo seguirono.

21 Et procedens inde, vidit alios duos fratres, Iacobum Zebedaei, et Ioannem fratrem eius in navi

cum Zebedaeo patre eorum, reficientes retia sua: et vocavit eos.

21 E di lì andando innanzi vide due altri fratelli, Giacomo filgio di Zebedeo e Giovanni suo fratello, in una barca

insieme con Zebedeo loro padre che riassettavano le loro reti: e li chiamò.

22 Illi autem statim relictis retibus et patre, secuti sunt eum.

22 Ed essi subito, abbandonate le reti e il padre, lo seguirono.

23 Et circuibat Iesus totam Galilaeam, docens in synagogis eorum, et praedicans evangelium regni:

et sanans omnem languorem, et omnem infirmitatem in populo.

23 E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, e predicando il Vangelo del regno,

e sanando tutti i languori e le malattie del popolo.

24 Et abiit opinio eius in totam Syriam, et obtulerunt ei omnes male habentes, variis languoribus,

et tormentis comprehensos, et qui daemonia habebant, et lunaticos, et paralyticos, et curavit eos:

24 E si sparse la fama di lui per tutta la Siria: e gli presentarono tutti quelli che erano indisposti e afflitti da

diversi mali e dolori, e gli indemoniati, e i lunatici e i paralitici: e li risanò.

25 Et secutae sun eum turbae multae de Galilaea, et Decapoli, et de Ierosolymis, et de Iudaea,

et de trans Iordanem.

25 E lo seguì una gran turba dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e dal paese

di là dal Giordano.